NOSTALGIA DEL FUTURO
Daniela e Marzia Banci Orafe

Edizioni il Poligrafo

Intervengono
Andrea Colasio
Lorenzo Fiorucci
Andrea Panzavolta

in dialogo con Daniela e Marzia Banci

Padova, Museo Eremitani, Sala del Romanino
03 ottobre 2026 ore 17.30

Non serve essere esperti di arte orafa per percepire, osservando i gioielli di Daniela e Marzia Banci, una distanza netta rispetto alla produzione più consueta, un linguaggio che rinuncia alla rappresentazione del reale per muoversi verso forme essenziali, sottili, quasi trattenute: gioielli che non descrivono ma evocano, che non imitano ma suggeriscono, aprendo lo sguardo a una dimensione immaginativa.

Il presente volume ripercorre l’attività delle due artiste orafe marchigiane di origine, padovane di adozione, attraverso le principali collezioni realizzate nel corso della loro carriera, fino all’ultima serie ispirata al Ducato di Urbino e presentata in una recente esposizione presso la suggestiva cornice di Palazzo Ducale: Nostalgia di futuro. Il volume accompagna il lettore in un percorso tra le opere, in cui l’immagine si intreccia alla parola attraverso i contributi di storici dell’arte, scrittori e filosofi, offrendo una lettura corale del lavoro delle due artiste. Ne risulta il ritratto di una ricerca che si colloca tra arte orafa e pratica scultorea, costruita su una costante tensione tra forma e sottrazione, materia e leggerezza.

Image
Marzia Banci
Progettare i gioielli è indispensabile
Si è diplomata in Arte Applicata dei Metalli e dell’Oreficeria presso l’Istituto d’Arte Apolloni di Fano (Pesaro – Urbino). Consegue la laurea in Architettura (con una tesi in Urbanistica) presso l’Università di Venezia I.U.A.V.
I suoi gioielli sono il frutto di riflessioni sui temi fondanti della vita di ciascun essere vivente. Studia i miti gli archetipi, la biologia, la poesia, la teologia, filosofia, architettura, per avere gli opportuni supporti indispensabili a dare espressione alla sue creazioni.
Image
Daniela Banci
Le sue opere non sono mai finite in se stesse
Nata in provincia di Pesaro, diplomata in Arte Applicata dei Metalli ed Oreficeria presso l’Istituto d’Arte di Fano. Consegue la laurea presso lo I.U.A.V.( Istituto Universitario di Architettura di Venezia) in architettura.
La loro forma è conseguenza di una vita interiore, si relazionano costantemente con l’ambiente o con le persone, con la storia o con un materiale e imprime in loro movimento e dinamicità
Image
Andrea Colasio
Andrea Colasio si è specializzato in sociologia politica presso l’Institut d’Etudes Politiques di Parigi. Ha svolto attività didattica e di ricerca a Padova, Parigi e Madrid. È autore di numerosi saggi sui partiti politici e le politiche della cultura in Italia e in Europa, nonché di un volume sulla vicenda dell’Ulivo. Con la casa editrice Il Poligrafo ha pubblicato, tra l’altro, “I Pionieri di Pozzonovo. Storia di un processo (1953-1956)” e “Vento del Nordest. Storia e storie del Partito Democratico (2013), un’ampia ricognizione storico-sociologica sulla genesi e i diversi filoni culturali che hanno generato quel partito. È stato parlamentare nella XIV e XV legislatura, attualmente è assessore alla Cultura del Comune di Padova.
Image
Lorenzo Fiorucci
Lorenzo Fiorucci è storico dell’arte del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria. Ha svolto attività curatoriale per il Museo Palazzo Collicola di Spoleto (2019-2023), diretto il MACC di Torgiano fino al 2025 e curato il programma espositivo della Pinacoteca di Città di Castello (2024-2025).
Nel 2022 ha ricevuto il Premio per la critica d’arte Città di Tarquinia “Luciano Marziano” ed è stato nominato Accademico d’Onore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia. È fondatore e membro di Comitati Nazionali dedicati a protagonisti dell’arte italiana del Novecento.
La sua ricerca si concentra sull’arte italiana del secondo dopoguerra, con particolare attenzione a scultura, Informale, Nuova figurazione e ceramica. Affianca alla ricerca l’attività critica e curatoriale, attraverso mostre, pubblicazioni e studi. È curatore del catalogo generale di Bepi Romagnoni e membro di diversi archivi d’artista. Ha fondato «CAD900» e collabora con «BVS» e «Titolo». È inoltre curatore del progetto internazionale “TazzinArt”, con esposizioni in Sudafrica e Messico.
Image
Andrea Panzavolta
Andrea Panzavolta dopo gli studi classici si laurea in Giurisprudenza all’Università di Bologna. Allievo di Umberto Curi, è giornalista pubblicista. I suoi principali interessi di studio vertono su letteratura, musica, cinema e teatro. Sul rapporto tra cinema, filosofia e letteratura ha pubblicato Lo spettacolo delle ombre (2012) e Passeggiate nomadi sul grande schermo (2013); sull’estetica musicale Caro Herr Mozart, cari compositori (2014) e La promessa delle sirene. Filosofia dell’opera lirica (2019).
simone nalato

Privacy Policy

Questo sito web utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione per l’utente finale. Le informazioni dei cookie vengono memorizzate nel vostro browser che esegue funzioni quali il riconoscimento, e nel momento in cui si torna nel nostro sito web, aiuta il nostro team a capire quali sezioni del nostro sito vengono trovare più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie selezionando la scheda sul lato sinistro. Scopri la Privacy Policy.