PROLUNGATA FINO AL 10 OTTOBRE AD ABANO TERME LA MOSTRA D’ARTE “INTERSEZIONI”
Prosegue la mostra che mescola la pittura di Vittorio Spigai, l’arte orafa di Daniela Banci e la scultura di Marzia Banci valorizzate dal pensiero filosofico di Umberto Curi.
Continua fino a domenica 10 ottobre, INTERSEZIONI, la mostra di arte orafa, scultura e pittura aperta il mese scorso ad Abano Terme.
Il negozio Banci Banci Jewels via Vespucci 7 ha aperto le porte all’arte orafa di Daniela Banci, alla scultura di Marzia Banci, alla pittura di Vittorio Spigai, valorizzati dalla lettura filosofica del professor Umberto Curi.
L’evento, inaugurato dall’assessora alla Pubblica Istruzione e alla Cultura della Città di Abano Terme, Cristina Pollazzi, rappresenta un continuo dialogo tra le diverse arti, una perpetua complicità tra discipline, ricreando delle interessanti intersezioni, appunto, che valorizzano il lavoro di ciascun artista.
“In un tempo in cui l’arte s’intorbida, al punto che solo scene crude e violente sembrano poter essere notate e percepite dal pubblico, è tempo di cercare, di risalire alle sorgenti” spiegano gli autori, ispirati all’arte rinascimentale, ma anche ai generosi inizi del ‘900, quando le sperimentazioni di futurismo, cubismo e purismo, rappresentavano le arti del comporre, sempre più dimenticate nell’ultimo cinquantennio.
“In questo contesto di interazione e di INTERSEZIONI, appunto, che danno il titolo all’esposizione, vi è il tentativo di una riflessione sulle origini, come motivo legante tra i diversi soggetti che interagiscono”, ovvero Daniela e Marzia Banci, architetti e artiste orafe di lunga esperienza, che già nel loro percorso hanno incrociato la scultura contemporanea e le installazioni futuristiche, Vittorio Spigai, pittore, scultore e architetto che ha insegnato per molti anni a Venezia, e il filosofo e professore Umberto Curi, la cui competenza è chiamata ad interagire con le esperienze figurative e plastiche degli artisti e le loro sperimentazioni.
In questa occasione di scambio di vedute e intenzioni, la metafora del ritorno alle fonti diviene una linea di lavoro che trova riscontro nelle oltre trenta opere esposte attorno all’idea di Marzia Banci di porre la parola φιλοσοφια (filosofia) in grandi caratteri di acciaio, come filo conduttore attraverso la densa varietà delle opere esposte.
In questa prima iniziativa, organizzata ad Abano da Banci&Banci con l’intenzione di proseguire in altre sedi, è il titolo a rivelare il fine: l’intersezione che questa esposizione propone tra le diverse arti e la ricerca di conoscenza.
La mostra è aperta fino a domenica 10 ottobre, dalle 10 alle 19, ad ingresso gratuito.

 

Per informazioni e per prenotare la visita con l’autore: info@bancibanci.it o 333 3921744. 

 
PROLUNGATA FINO AL 10 OTTOBRE AD ABANO TERME LA MOSTRA D’ARTE “INTERSEZIONI”
Prosegue la mostra che mescola la pittura di Vittorio Spigai, l’arte orafa di Daniela Banci e la scultura di Marzia Banci valorizzate dal pensiero filosofico di Umberto Curi.
Continua fino a domenica 10 ottobre, INTERSEZIONI, la mostra di arte orafa, scultura e pittura aperta il mese scorso ad Abano Terme.
Il negozio Banci Banci Jewels via Vespucci 7 ha aperto le porte all’arte orafa di Daniela Banci, alla scultura di Marzia Banci, alla pittura di Vittorio Spigai, valorizzati dalla lettura filosofica del professor Umberto Curi.
L’evento, inaugurato dall’assessora alla Pubblica Istruzione e alla Cultura della Città di Abano Terme, Cristina Pollazzi, rappresenta un continuo dialogo tra le diverse arti, una perpetua complicità tra discipline, ricreando delle interessanti intersezioni, appunto, che valorizzano il lavoro di ciascun artista.
“In un tempo in cui l’arte s’intorbida, al punto che solo scene crude e violente sembrano poter essere notate e percepite dal pubblico, è tempo di cercare, di risalire alle sorgenti” spiegano gli autori, ispirati all’arte rinascimentale, ma anche ai generosi inizi del ‘900, quando le sperimentazioni di futurismo, cubismo e purismo, rappresentavano le arti del comporre, sempre più dimenticate nell’ultimo cinquantennio.
“In questo contesto di interazione e di INTERSEZIONI, appunto, che danno il titolo all’esposizione, vi è il tentativo di una riflessione sulle origini, come motivo legante tra i diversi soggetti che interagiscono”, ovvero Daniela e Marzia Banci, architetti e artiste orafe di lunga esperienza, che già nel loro percorso hanno incrociato la scultura contemporanea e le installazioni futuristiche, Vittorio Spigai, pittore, scultore e architetto che ha insegnato per molti anni a Venezia, e il filosofo e professore Umberto Curi, la cui competenza è chiamata ad interagire con le esperienze figurative e plastiche degli artisti e le loro sperimentazioni.
In questa occasione di scambio di vedute e intenzioni, la metafora del ritorno alle fonti diviene una linea di lavoro che trova riscontro nelle oltre trenta opere esposte attorno all’idea di Marzia Banci di porre la parola φιλοσοφια (filosofia) in grandi caratteri di acciaio, come filo conduttore attraverso la densa varietà delle opere esposte.
In questa prima iniziativa, organizzata ad Abano da Banci&Banci con l’intenzione di proseguire in altre sedi, è il titolo a rivelare il fine: l’intersezione che questa esposizione propone tra le diverse arti e la ricerca di conoscenza.
La mostra è aperta fino a domenica 10 ottobre, dalle 10 alle 19, ad ingresso gratuito.

 

Per informazioni e per prenotare la visita con l’autore: info@bancibanci.it o 333 3921744

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