Con Me New York City

Con Me New York City

Non è la prima volta che arrivo a New York.
Dal 2014 (anno di cui ho fatto il presente ritratto) ci sono tornata altre quattro volte.
L’ho vista in altre stagioni, si è mostrata sempre diversa, ciò non ha interferito su quanto ho riportato in questa raccolta di immagini. È qualche anno che lavoro a questo libro, neppure io ho la dimensione dell’affetto che provo per questi luoghi, per la città di New York. Le immagini della città e i gioielli sono emersi velocemente, appena rientrata dal viaggio, mentre metterli insieme mi ha richiesto cinque anni di tempo.
Le fotografie qui riportate le ho scelte fra le 950 che avevo a disposizione. Non sono solo mie ma anche di mia sorella Daniela Banci e dell’amica Patrizia Panfili. Loro erano con me; abbiamo girato, visto, vissuto. La loro presenza mi ha permesso di fare un po’ da guida per la città con tranquillità e gioia. Le immagini che qui raccolgo sono per me sentimenti e i gioielli sono l’evoluzione di quei sentimenti. Li ho formati lavorando in laboratorio per quindici giorni.

18 maggio 2020

Marzia Banci

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Dedicato ai LENAPE, indiani d’America.

I bracciali

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Gli oggetti lineari che si annunciano già da queste prime pagine, sono frutto delle mie composizioni orafe.
Dai tratti architettonici della città ho estratto le linee strutturali. Tubi piegati come condotte che ‘conchiuse’ raccontano cosa è rimasto di ‘Nuovo’ di quello che vedevo con lo sguardo. Siamo sempre in molti a costituire l’Io, mi sorprendo quando al mio ritorno il mio ‘Io’ ha composto quel che avevo visto in forme inaspettate.
Il grattacielo davanti alla mia finestra, la macchia di colore sulla strada, il grattacielo davanti al mio sguardo; il bracciale è emerso come un riassunto dal mio pensiero. Nessuna forzatura, solo uno sguardo: il mio. Vedo, sento e sviluppo quanto sono capace di percepire.